OBOR e Horse Museum Foundation: firmato il protocollo d’Intesa!

OBOR e Horse Museum Foundation: firmato il protocollo d’Intesa!

Da Paliano a Pechino, la nostra nuova casa!

Anche se siamo fermi in questa pandemia, la nostra Fondazione ha continuato a lavorare insieme alle associazioni e alle istitutzioni per consolidare sempre di più i nostri rapporti con la Cina, e permetterci di diffondere la nostra mission nel “Paese di Mezzo”. Un percorso cominciato tantissimi anni fa con la nostra collezione, che ora condividiamo con il mondo e con chi ci supporta e ci segue in quest’avventura.

Proprio oggi abbiamo firmato un protocollo d’Intesa insieme all’Istituto Italiano OBOR, con cui inizieremo un percorso per la condivisione e la promozione delle nostre culture e tradizioni del mondo equestre.

Di cosa si occuperà la nostra Fondazione?

Il nostro scopo principale sarà quello di aprire e di sviluppare la sezione ‘cavalli’ per l’Istituto Italiano OBOR, creando uno spazio di confronto e incontro tra le federazioni e le maggiori imprese, i cavalieri e gli operatori Italiani e Cinesi del mondo del cavallo, durante la manifestazioni annuali di OBOR e del settore. Tutto questo curando i rapporti tra le nostre due nazioni per quanto riguarda il mondo del cavallo, attraverso i nostri canali social che già stiamo utilizzando da tempo per imparare a capire il fantastico mondo del marketing e della comunicazione in Cina.

Un sogno che coinvolge tantissimi attori, e che non non vediamo l’ora di continuare e di condividere con tutti voi!

Ah, e lo sapevate? Ora la Fondazione ha sede a anche a Pechino!

La collezione: Mamma e Figlia

La collezione: Mamma e Figlia

Quando si sceglie di andare a
cavallo bisogna anche scegliere
che tipo di scuola frequentare:
la monta americana o la monta
inglese.
Sono due diversi modi di relazionarsi
con gli animali e due stili
di vita che differiscono in tutto,
dalla sella del cavallo al tipo di
abbigliamento del cavaliere.
Il tipo di sella influenza il portamento
del cavaliere e si riconosce
immediatamente anche da
come cammina il tipo di monta
che ha scelto.
La monta inglese è quella più
rappresentata nell’arte e possiamo
dire che praticamente
ogni artista si è cimentato con
un’opera di un cavallo.
Il primo pezzo della collezione è
una statua in bronzo che raffigura
una mamma cavallerizza su
un cavallo e una bambina su di un pony.

Entrambe hanno la divisa classica
della monta inglese e si
toccano in un atteggiamento di
complicità.

OBOR e la Fondazione Horse Museum

OBOR e la Fondazione Horse Museum

OBOR e la Fondazione Horse Museum

slide 6

Il Cavallo per noi è una passione di famiglia, ma nel mondo sono tantissimi i paesi che sono pieni di tradizioni legata al mondo equestre. Un caleidoscopio di usi e costumi, che accompagnano i cavalieri di tutto il mondo. Ma noi ci siamo soffermati su un paese particolare: la Cina!

Una terra che ci sta molto a cuore, sia per motivi personali, che ci affascina per la sua voglia di innovarsi, e l’instancabile digitalizzazione che sta attraversando.

Il 2020 è stato dichiarato l’anno del turismo e della cultura fra Italia e Cina, e noi abbiamo deciso di creare connessioni per unire il mondo dell’equitazione occidentale, a quello Cinese. Un mondo fatto di giovani promesse, di nuovi centri equestri e di una cultura ancora fresca e in continuo cambiamento.

Abbiamo cominciato questo percorso in collaborazione con l’istituto Italiano OBOR – One Belt One Road, con cui abbiamo avuto modo di visitare la città di Chengdu, e esplorare il panorama Equestre di uesta grande potenza mondiale.

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